mercoledì 15 aprile 2015

I ‘guai’ di Vasco Rossi tra le donne e l’inglese: ‘Pensavo di morire prima’

“Le donne non le ho mai capite. Per esempio non sono mai riuscito a lasciarne una: se lei non vuole, tu non ci riesci”. A raccontarsi è Vasco Rossi ai microfoni di Non è un paese per giovani, il programma di Radio 2 condotto da Giovanni Veronesi con Max Cervelli.
Il rocker di Zocca parla a ruota libera nella puntata in onda giovedì 16 aprile alle 12 passando dalle considerazioni sulla chiesa e sul nuovo Papa a Mick Jagger e alle sue difficoltà con l’inglese.
Veronesi parte chiedendo al ‘Blasco’ il suo giudizio sul nuovo Papa. “Lui è uno che vuole portare la Chiesa sulla strada della semplicità, anche della povertà…ma non credo che ci arrivi, sai la Chiesa costa! Però è simpatico e ha dato una bella impronta nuova alla Chiesa”.
Uno come Vasco Rossi si sente mai inadeguato? “Tante e tante volte, è una cosa che ho sempre avuto. Quando la gente mi incontra non vede me ma il ‘personaggio’ e io non so se sono all’altezza di quello che hanno in testa”.
Ti sei mai sentito inadeguato anche con le donne? “E’ capitato ma poi sono sempre andate via contente”.
Credi che la vita sia troppo corta per fare tutto quello che si desidera? “La vita è corta ma è anche lunga abbastanza per rompersi i coglioni! Mi ricordo – ha raccontato a “Non è un paese per giovani” il rocker – che mio nonno, negli ultimi dieci anni di vita, non parlava più. Secondo me si era rotto. Ecco, io penso che arriverò a quel punto lì. Pensavo di morire prima e invece sono ancora qui…”
Chi è il tuo riferimento artistico? “Mick Jagger, per me è fondamentale,mi ha sempre ispirato, con lo sberleffo, l’esser giullare e il provocare coi gesti”.
Fai spesso concerti fuori dall’Italia: come sei messo con l’inglese? “Malissimo, sono messo malissimo! Ho fatto di tutto ma non riesco proprio”. Cosa hai fatto, in particolare? “Sono diventato pigro. Ho fatto venire un insegnante a casa ma non ha funzionato. Ho provato anche coi cd in macchina, che è una cosa umiliante”. Cosa hai imparato? “The station is across the street”: ecco questo serve un casino, questo lo insegnavano. ”Where is the station? The station is across the street”. Poiho imparato trouble (guaio, problema) , perché io sono sempre in trouble…“, ha concluso a Rai Radio2, scherzando, Vasco Rossi.

martedì 14 aprile 2015

VASCO ROSSI: UN RAPPORTO SPECIALE CON SAN SIRO

La storia parla da sola. Vasco Rossi la sua se l'è scritta praticamente da sola con l'aiuto dei suoi fedelissimi fan ed anche di uno stadio che in qualche modo racconta la sua leggendaria carriera. Il rocker di Zocca sembra aver un rapporto speciale con il San Siro riuscendo a portare oltre 1 milioni di spettatori all'interno della struttura in 21 concerti. 
La storia comincia nel 1990 all'interno di un tour che rimane leggendario non solo per Vasco ma anche per la musica italiana:Fronte del Palco. A seguirlo il 10 luglio del 1990 ci sono oltre 70mila persone, numeri che in quegli anni non riescono ad eguagliare neanche superstar della musica internazionale come Madonna e Rolling Stones nelle loro tappe italiane a Torino e Roma. E da quel concerto nasce anche un disco live, ancora tra i più amati tra i suoi sostenitori. 
Ma non si tratta di un episodio visto che a distanza di due anni, il Blasco tiene due concerti super con Rock sotto l'assedio (7-8 maggio 1995), in cui ospita sul palco i Sikter ed i Sarajevo Festival Ensamble, proprio mentre nella vicina Jugoslavia comincia la guerra. In quell'occasione Vasco lancia anche un sito internet, il primo in italia, dedicato a raccogliere le testimonianza di quello che stava accadendo a pochi passi dai confini italiani. Due concerti con un totale che supera i 100mila spettatori e soprattutto la prima volta che Vasco porta sul placo "Generale" diFrancesco De Gregori
L'anno dopo è il momento del "Nessun pericolo per te Tour", una tournée infinita lunga sei mesi con oltre 40 date. 
Dopo una lunga pausa Vasco torna a San Siro dopo oltre 7 anni con tre date e oltre 250mila spettatori. Il cantante voleva provare ad allungare il suo soggiorno alla quarta data ma una maglietta con una scritta a favore della legalizzazione delle droghe leggere gli impedisce di realizzare il suo desiderio. L'anno successivo il Comandante torna per altre due tappe all'interno del Buoni e Cattivi Tour. Il rapporto è lungo è durature. Il Blasco si esibisce a Milano anche per due date nel 2007 con un palco di dimensioni giganti, poi nel 2008 con altre due date per promuovere "Il mondo che vorrei". Il primo Live-Kom arriva invece con le quattro date nell'estate del 2011 ma i concerti risentono delle cattive condizioni di Vasco Rossi costretto anche al ricovero in ospedale. 
L'anno scorso altre quattro date ed altro grande successo. Nel 2015 il sold-out è già assicurato. Vasco e San Siro: un binomio perfetto.

sabato 11 aprile 2015

VASCO ROSSI: “CONTENTO DI RIAPRIRE AL ROCK IL SAN PAOLO DI NAPOLI"

“Sono molto contento di tornare a Napoli, nel mitico stadio San Paolo, dopo undici anni!”. Vasco Rossi ha espresso così il suo entusiasmo in vista di una delle date più attese del “Vasco Live Kom 015”, di cui Radio Italia è Radio Ufficiale. Il Blasco ha spiegato: “Dopo il mio concerto del 9 luglio 2004, lo stadio non è stato più disponibile per la musica. Sono particolarmente felice e onorato di ri-aprirlo il 3 Luglio al Rock!”. Nel 2004 il Komandante si era esibito nell’arena nell’ambito di un’edizione del Neapolis Festival. Intanto cresce l’attesa per il nuovo debutto live del rocker di Zocca in programma domenica 7 giugno allo Stadio San Nicola di Bari. Quest'anno il celebre impianto sportivo, collocato nel quartiere partenopeo di Fuorigrotta, ospiterà anche un concerto del tour di Jovanotti “Lorenzo negli Stadi 2015” domenica 26 luglio.

mercoledì 8 aprile 2015

Zocca, una 'Buona Pasqua' direttamente da Vasco Rossi

Zocca (Modena)- E' stata sicuramente una sorpresa inattesa, per molti fan, quella di poter ricevere gli auguri di Pasqua direttamente dal proprio idolo. Chissà quante volte turisti da tutta Italia o semplicemente concittadini sotto passati sotto la casa di Vasco nella speranza di poterlo almeno salutare da lontano. Ebbene ad una sessantina di giovani e famiglie che, nella giornata di Pasqua, si sono radunate sotto casa del rocker, nella sua Zocca, è andata bene. Il Blasco ha festeggiato infatti questi giorni di festa insieme alla propria famiglia e, arrivato a casa intorno alle 13 di domenica, non ha esitato a salutare tutti i suoi ammiratori. Il rocker inizialmente si è affacciato sorridente alla finestra, dove si è soffermato per qualche minuto.
La notizia della presenza di Vasco nella sua abitazione dove ancora vive la mamma, però, non ci ha messo molto a fare il giro del paese. Ecco perchè, in pochi minuti, tantissimi giovani e non si sono radunati in strada e, stretti attorno alla casa, quasi incollati al cancello, hanno atteso l’uscita del loro idolo. Vasco, nonostante le poche ore trascorse in famiglia, è comunque sceso in cortile per fare gli auguri di Pasqua alla folla in trepidazione. Ovviamente non sono mancati gli applausi e le grida entusiaste per quell’incontro per molti sognato da anni.
A breve partirà il tour estivo del rocker modenese, con numerosi concerti negli stadi più grandi d’Italia. Si comincia con Bari, poi sarà il turno di Firenze e un paio di date al San Siro di Milano. Il Tour del Kom arriverà poi al Dall’Ara di Bologna e al San Paolo di Napoli.

venerdì 27 marzo 2015

VASCO ROSSI: ALLENAMENTI IN CALIFORNIA PER IL “LIVE KOM 015”

Negli ultimi giorni Vasco Rossi è tornato a pubblicare su Facebook i suoi famosi “clippini” che questa volta ha girato negli Stati Uniti, rispettivamente a Pasadena e a Los Angeles.
I due filmati, entrambi della durata di pochi secondi, ritraggono il Blasco a passeggio per la California, prima in tenuta casual e poi sportiva d’allenamento. Nella seconda clip, si riconosce il paesaggio del Griffith Park, la stessa location che Vasco scelse l’anno scorso per prepararsi ai suoi 7 concerti – evento estivi negli stadi d’Italia. Anche per il 2015,Radio Italia sarà al fianco del rocker di Zocca per il “Vasco Live Kom 015” che debutterà il 7 giugno dallo Stadio San Nicola di Bari.

martedì 24 marzo 2015

Vasco Rossi: "non penso ad altro" che al Live Kom 2015


l'appuntamento più atteso per i fan di Vasco è sicuramente il 7 giugno quando inizierà ilLive Kom '015, nuovo tour negli stadi del Comandante. Le prove del tour sono cominciate, e Vasco Rossi ammette: "Non penso ad altro". Le 14 date del Live Kom 2015, con richiesta di un secondo concerto in 6 stadi su 8, sono:
Bari, stadio S. Nicola 7 e 8 giugno
Firenze, stadio Franchi il 12 e 13 giugno
Milano, stadio S. Siro, 17 e 18 giugno
Bologna stadio dall’Ara, 22 e 23 giugno
Torino stadio Olimpico, 27 e 28 giugno
Napoli stadio S. Paolo il 3 luglio
Messina stadio S. Filippo, 8 luglio 
Padova stadio Euganeo , 12 e 13 luglio
Grande assente finora la data di Roma (e il suo Stadio Olimpico) del Live Kom 2015.

venerdì 13 marzo 2015

Vasco Rossi, nuovo singolo in radio: "Sono innocente ma..."


Dopo la ballata "Come Vorrei", venerdì 13 marzo arriva in radio il nuovo singolo diVasco Rossi: "Sono innocente ma...". Il brano, che dà il titolo all'intero disco, sarà accompagnato da un video realizzato da Swan, regista di tutti i live del rocker. Intanto mancano poche settimane e si parte con le prove del Live Kom '015, tour negli stadi tra giugno e luglio, ribattezzato dei "raddoppi" per la richiesta del secondo concerto in 6 stadi su 8.

"Sono Innocente ma..." è un brano ironico e provocatorio "metal" rock tagliente con il Blasco che ci tiene a sottolineare che "innocente" o "colpevole", poco importa, "si fa quel che si può". Sul tour ancora non trapela nulla, Vasco ha come sempre l'ultima parola e dovrà selezionare circa 27/28 canzoni per una scaletta di due ore e mezza di rock. 

"Adesso sto preparando il tour e non penso ad altro", assicura il il Kom che non vede l'ora di cominciare. Come i fan, che non aspettano altro che le porte degli stadi si aprano. Si comincia da Bari stadio S. Nicola 7 e 8 giugno, per proseguire per Firenze, stadio Franchi il 12 e 13 giugno, Milano, stadio S. Siro, 17 e 18 giugno, Bologna stadio dall'Ara, 22 e 23 giugno, Torino stadio Olimpico, 27 e 28 giugno, Napoli stadio S. Paolo il 3 Luglio, Messina stadio S. Filippo, 8 luglio e per finire a Padova stadio Euganeo , 12 e 13 luglio. Per un totale di 14 date e 8 città, dal nord al sud e viceversa.